Torna alla homepage

Blog · Fiordelisi

La terra, i pomodori, il sole di Puglia: la storia di Fiordelisi

Dal 1954 a Stornarella al percorso raccontato dalle Relazioni sulla Sostenibilità 2024 e 2025: la storia di Fiordelisi e del pomodoro essiccato al sole.

Ogni storia di sostenibilità comincia da un luogo. Quella di Fiordelisi comincia a Stornarella, nella fertile pianura pugliese, nel 1954.

La terra prima di tutto

L'azienda nasce dalla passione e dall'impegno di Antonio Fiordelisi, capostipite della famiglia che per primo scelse di dedicare tutte le proprie attenzioni alla terra, a coccolarla per ottenere il meglio dai suoi preziosi frutti.

I figli, i campi, il pomodoro

Tra gli anni Settanta e Ottanta il fondatore, seguito dai suoi figli, comincia a fornire pomodoro alle industrie conserviere campane e ad acquisire nuovi terreni per espandere la produzione agricola. La famiglia e il lavoro dei campi crescono insieme.

Il sole come scelta

Nel 1981 arriva la prima fornitura significativa di pomodoro essiccato al sole, frutto delle sperimentazioni sulla trasformazione. Per Fiordelisi essiccare al sole è una scelta naturale: pochi elementi, il pomodoro, il sole e il tempo, e un processo che sfrutta una risorsa abbondante in queste terre.

Crescere, passo dopo passo

Da quel momento l'azienda si struttura. Nel 1994 nasce il primo impianto di lavaggio e sanificazione del pomodoro secco, per rispondere alle esigenze dei mercati esteri. Nel 1997 l'azienda agricola diventa Fiordelisi Srl e parte la costruzione di un nuovo sito produttivo con strutture moderne, completato nel 1999. Nel 2000 inizia la produzione di pomodoro semi-dried grazie ai forni statici e nel 2005 il primo forno dinamico migliora la qualità del prodotto.

Sostenibilità alla luce del sole

Nel 2010 prende il via il progetto di sostenibilità, con i test di coltivazione in Tunisia, dove nel 2015 parte lì la produzione di pomodoro essiccato al sole. Nel 2019 arrivano i pannelli fotovoltaici su metà della superficie dello stabilimento.

Gli anni successivi mettono insieme ricerca, certificazioni e misura. Dal 2021 l'Area Ricerca e Sviluppo lavora su soluzioni di packaging sostenibile, nel 2022 arriva la certificazione ISO 14001, rinnovata ogni anno, e nel 2023 l'azienda aderisce a EcoVadis, piattaforma internazionale per valutare le performance ESG. Nel 2024 un potenziamento di 500 kW porta il fotovoltaico a 900 kW, e nel 2025 l'impianto copre circa il 25% del fabbisogno energetico aziendale.

Un percorso che continua

Nel 2024 la prima Relazione sulla Sostenibilità, redatta secondo gli standard GRI e presentata come l'inizio di un percorso di rendicontazione trasparente. La seconda, nel 2025 amplia il perimetro e adotta lo standard europeo VSME, pensato per le piccole e medie imprese non quotate.

Dietro queste date c'è un'idea rimasta costante: offrire alle future generazioni l'opportunità di restare, vivere e tramandare lo stesso rispetto, amore e senso di appartenenza per la propria terra.

Approfondimenti